lunedì 21 marzo 2016

Indennità di disoccupazione (NASPI) per i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa e svolgimento di altre attività lavorative


La nuova indennità mensile di disoccupazione (cosiddetta NASPI) è stata estesa, per il 2015, anche ai lavoratori con contratto di collaborazione coordinata e continuativa che perdano involontariamente il lavoro.

Nel caso in cui il lavoratore che percepisce la NASPI (che quindi è in stato di disoccupazione) instauri un rapporto di lavoro subordinato (cioè in sostanza trovi un nuovo lavoro come dipendente), è prevista:

  • la sospensione della prestazione NASPI, se il nuovo rapporto di lavoro ha durata inferiore a 5 giorni, oppure
  • la decadenza dalla prestazione NASPI, se il nuovo rapporto di lavoro ha durata superiore a 5 giorni.

Se invece il lavoratore che percepisce la NASPI intraprende una nuova attività lavorativa di natura autonoma, mediante la quale però prevede di produrre un reddito minimo (cioè che consente di mantenere lo stato di disoccupazione), è prevista la semplice riduzione della prestazione (non quindi la decadenza dalla stessa), a patto che il lavoratore comunichi all'Inps, entro 30 giorni dall'inizio dell'attività, il reddito annuo che prevede di percepire.

L'indennità qui viene ridotta di un importo pari all'80% del reddito previsto.

Se il lavoratore non comunica all'Inps l'inizio dell'attività autonoma, decade dalla prestazione.


Avv. Francesco Barletta
www.licenziamento-dimissioni.com

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