lunedì 7 marzo 2016

Indennità di disoccupazione (NASPI) per i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa – Calcolo, domanda e durata


La nuova indennità mensile di disoccupazione (cosiddetta NASPI) è stata estesa, per il 2015, anche ai lavoratori con contratto di collaborazione coordinata e continuativa che perdano involontariamente il lavoro.

Per calcolare l'importo della NASPI occorre prendere in considerazione il reddito imponibile ai fini previdenziali (derivante da rapporti di collaborazione) dell'anno in cui si è verificata la cessazione del rapporto di lavoro e dell'anno precedente.

Tale reddito va poi diviso per il numero di mesi di contribuzione.

Se l'importo che viene ricavato è pari o inferiore a 1.195 euro, la NASPI sarà pari al 75% di tale importo; se invece è superiore, la NASPI sarà pari al 75% di 1.195 euro più il 25% della differenza tra 1.195 euro e l'importo maggiore ricavato, con un tetto massimo che non può comunque superare 1.300 euro mensili.

L'indennità, poi, si riduce di un 3% al mese a partire dal 4° mese di fruizione.

La NASPI viene corrisposta mensilmente per un numero di mesi pari alla metà dei mesi di contribuzione, con un tetto massimo di 6 mesi.

La domanda per godere dell'indennità deve essere presentata in via telematica all'Inps entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro e la prestazione spetta dall'8° giorno successivo all'interruzione del rapporto.


Avv. Francesco Barletta
www.licenziamento-dimissioni.com

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