lunedì 4 gennaio 2016

Nuova indennità di disoccupazione (NASPI) – Calcolo, domanda, durata e decadenza


La nuova prestazione di assicurazione sociale per l'impiego (cosiddetta NASPI) è la nuova indennità mensile di disoccupazione che, a decorrere dal 1° maggio 2015, ha sostituito la mini ASPI e l'ASPI.

Per calcolare l'importo della NASPI occorre prendere in considerazione la retribuzione imponibile ai fini previdenziali degli ultimi 4 anni.

Tale retribuzione va poi divisa per il numero di settimane di contribuzione e quindi moltiplicata per il numero 4,33.

Se l'importo che viene ricavato è pari o inferiore nel 2015 a 1.195 euro, la NASPI sarà pari al 75% di tale importo; se invece è superiore, la NASPI sarà pari al 75% di 1.195 euro più il 25% della differenza tra 1.195 euro e l'importo maggiore ricavato, con un tetto massimo che non può comunque superare 1.300 euro mensili.

L'indennità, poi, si riduce di un 3% al mese a partire dal 4° mese di fruizione.

La NASPI viene corrisposta mensilmente per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi 4 anni, con esclusione di quelle settimane di contribuzione che hanno già dato luogo all'erogazione di prestazioni di disoccupazione; per le disoccupazioni verificatesi a partire dal 1° gennaio 2017, la NASPI sarà corrisposta per un massimo di 78 settimane.

La domanda per godere dell'indennità deve essere presentata in via telematica all'Inps entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro e la prestazione spetta dall'8° giorno successivo all'interruzione del rapporto.

Il lavoratore beneficiario decade dalla fruizione della NASPI nel caso in cui:

  • perda lo stato di disoccupazione;
  • inizi a svolgere attività lavorativa autonoma, o una nuova attività lavorativa subordinata, senza comunicarlo all'Inps;
  • raggiunga i requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato (cioè di anzianità);
  • acquisisca il diritto all'assegno di invalidità, a meno che il lavoratore non opti per la NASPI.


Avv. Francesco Barletta
www.licenziamento-dimissioni.com

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