lunedì 6 luglio 2015

Licenziamento collettivo: il datore può limitare la scelta dei lavoratori da licenziare ad una sola sede aziendale

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Una lavoratrice con mansioni di addetta alla pulizia dei locali presso un'associazione si vede intimare un licenziamento collettivo che interessa tutto il personale preposto, presso la stessa sede, ai servizi di cucina e pulizie generali.

La dipendente impugna il licenziamento e chiede che ne venga dichiarata l'illegittimità, dal momento che il datore, nello scegliere i lavoratori da licenziare, ha omesso di prendere in considerazione i dipendenti addetti presso l'altra sede aziendale.

Chiede altresì la reintegrazione nel posto di lavoro e, sostenendo di aver svolto mansioni superiori rispetto a quelle proprie, e per la precisione di essersi occupata di assistenza tutelare degli anziani, esige il riconoscimento della qualifica superiore, con tutto ciò che ne consegue in termini di differenze retributive.

Tuttavia sia il Tribunale che la Corte d'Appello respingono il ricorso della lavoratrice.

Secondo la Corte d'Appello, infatti, dal giudizio emerge che la dipendente ha svolto mansioni superiori solo in casi isolati, per cui non può riconoscersi la qualifica superiore.

Ne consegue che il datore, nello scegliere i lavoratori da licenziare, non era tenuto a prendere in considerazione i dipendenti addetti presso l'altra sede aziendale, aventi le mansioni di assistenza tutelare.

Altresì irrilevante è il fatto che il datore, successivamente al licenziamento collettivo, abbia effettuato nuove assunzioni di personale da adibire a mansioni di assistenza.

A questo punto la lavoratrice propone ricorso per cassazione avverso la decisione di secondo grado.

Senonché anche la Corte di Cassazione respinge le sue pretese, sostenendo che:

  • le mansioni superiori sono state espletate solo in via sporadica ed episodica (per soli 3 giorni nell'anno 2005), per cui le mansioni prevalenti rimangono quelle di addetta alle pulizie;
  • quando l'esigenza di ristrutturazione aziendale riguarda una sola sede, come è avvenuto nel caso di specie, il datore può escludere dalla scelta dei lavoratori da licenziare quelli addetti presso le altre sedi;
  • considerato il mancato riconoscimento della qualifica superiore, irrilevante risulta il fatto che il datore, nell'ambito della procedura di licenziamento collettivo, abbia offerto una ricollocazione a 2 lavoratrici in esubero, adibite alle superiori mansioni di assistenti tutelari.


Avv. Francesco Barletta
www.licenziamento-dimissioni.com

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