lunedì 22 giugno 2015

Illegittimo il licenziamento economico preceduto e seguito da altre assunzioni

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Un lavoratore con qualifica di addetto alla vendita in un supermercato viene licenziato, insieme ad altri suoi colleghi, per ragioni di carattere economico.

Sostiene infatti il datore di lavoro che non sono stati raggiunti i ricavi che si prevedevano al momento dell'assunzione del dipendente, e che pertanto si è verificato un sovradimensionamento dell'organico rispetto al reale andamento dell'attività.

Il lavoratore, tuttavia, impugna il proprio licenziamento, ma in primo grado si vede negare le proprie ragioni.

Decide allora di ricorrere in appello e, questa volta, viene dichiarata l'illegittimità del licenziamento e l'azienda viene condannata a riassumere il dipendente o, in alternativa, a risarcirgli il danno pari a 3 mensilità.

Secondo la Corte d'Appello l'illegittimità del licenziamento deriva dal fatto che, sia prima che dopo lo stesso, l'azienda ha effettuato assunzioni di altri lavoratori, per cui non risulterebbe vera la giustificazione posta alla base del recesso, vale a dire il sopravvenuto esubero della forza lavoro rispetto al volume d'affari della società.

Questa volta è il datore di lavoro ad impugnare la sentenza ed a proporre ricorso per cassazione, sostenendo che è vera la circostanza secondo cui nell'imminenza del licenziamento ci sono state altre assunzioni, ma esse hanno riguardato lavoratori con un inferiore livello di inquadramento rispetto al dipendente estromesso; inoltre, successivamente al recesso, l'azienda non ha effettuato assunzioni di lavoratori con la stessa qualifica del dipendente licenziato.

Non è d'accordo però la Corte di Cassazione, secondo la quale vi è una stretta connessione tra le assunzioni precedenti al recesso (tra cui una ha riguardato un lavoratore con la stessa qualifica del dipendente licenziato) ed i successivi licenziamenti, apparendo le prime come sostitutive dei secondi, per cui la riorganizzazione aziendale sarebbe stata attuata mediante la semplice sostituzione dei lavoratori licenziati con altri con più bassi salari di ingresso.


Avv. Francesco Barletta
www.licenziamento-dimissioni.com

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