lunedì 26 gennaio 2015

Jobs Act e nuova disoccupazione (Naspi) in favore dei lavoratori licenziati


Il Jobs Act non apporta novità solo in materia di licenziamenti illegittimi, ma interviene anche in materia di disoccupazione.

Se il decreto attuativo troverà adeguata “copertura”, infatti, a partire da maggio 2015 sarà introdotta la nuova disoccupazione in favore dei lavoratori licenziati (c.d. Naspi, ovvero Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego).

La Naspi vale per tutti i lavoratori dipendenti (ad eccezione di quelli della Pubblica Amministrazione) che abbiano perso l'impiego e che hanno cumulato almeno 13 settimane di contribuzione negli ultimi 4 anni di lavoro, e almeno 18 giornate effettive di lavoro negli ultimi 12 mesi.

L'importo spettante parte da un'indennità mensile pari al 75% di € 1.195,00, viene ridotto del 3% dopo i primi 4 mesi di pagamento, ed ha una durata pari alla metà delle settimane contributive degli ultimi 4 anni, con un tetto massimo che, a partire dal 2017, sarà di 78 settimane.

Per poter percepire la Naspi sarà necessario che il lavoratore si sottoponga ad iniziative finalizzate alla ricerca di nuovo impiego e ad attività di riqualificazione professionale.

Sarà inoltre possibile percepire la Naspi in un'unica soluzione (anziché a rate mensili), nel caso in cui il lavoratore abbia intenzione di avviare un'attività autonoma.

Allo stesso modo, sarà possibile mantenere il diritto al percepimento della Naspi anche in caso di svolgimento di attività lavorative temporanee.


Avv. Francesco Barletta
www.licenziamento-dimissioni.com

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