lunedì 26 maggio 2014

L’allontanamento dal posto di lavoro giustifica il licenziamento se causa rallentamento all’attività lavorativa

Vedi anche:

Guida al Licenziamento per Allontanamento o Abbandono del Posto di Lavoro. Motivi di Impugnazione, Rimedi e Tutela

Un dipendente di banca si allontana dallo sportello cui è addetto per recarsi al bar.

In quel momento ci sono ben 15 persone in fila.

L’istituto di credito non gradisce il comportamento del lavoratore e pertanto apre un procedimento disciplinare a carico dello stesso, al termine del quale intima il licenziamento.

Il provvedimento espulsivo viene adottato dopo aver constatato l’esistenza di altre mancanze imputabili al dipendente.

In un’occasione, infatti, il lavoratore si era rifiutato di eseguire un’operazione richiesta da un cliente, nonostante la stessa fosse prevista da un apposito manuale interno.

In un’altra, invece, il dipendente si era reso protagonista di un altro allontanamento dalla propria postazione di lavoro, senza procedere a chiudere la cassa.

A questo punto il lavoratore decide di impugnare il licenziamento, basando la propria difesa su diversi elementi:

  1. non vi è la prova che il manuale interno gli sia stato consegnato;
  2. l’allontanamento dal posto di lavoro costituisce prassi aziendale praticata anche da altri colleghi;
  3. l’allontanamento non ha sortito effetto sulla clientela in attesa, al massimo determinando un leggero ritardo nello svolgimento dell’attività, dal momento che erano operanti anche altre casse;
  4. il licenziamento è stato determinato dalla qualifica di rappresentante sindacale rivestita e dal fatto che, in passato, il dipendente, per far valere propri diritti, ha intrapreso diversi giudizi contro l’azienda.

Dopo vari gradi di giudizio, chiamata a decidere sulla questione è la Corte di Cassazione, la quale dà ragione all’istituto di credito.

Secondo la Corte il licenziamento è giustificato, dal momento che l’allontanamento dal posto di lavoro ha determinato un rallentamento dell’attività lavorativa.
Avv. Francesco Barletta
www.licenziamento-dimissioni.com

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