giovedì 3 aprile 2014

Se l'azienda non prova le assenze del lavoratore, il licenziamento è illegittimo

Vedi anche:


Il caso del quale ci occupiamo è quello del lavoratore che si assenta ingiustificatamente dal lavoro.

L'azienda in questi casi apre un procedimento disciplinare a carico del dipendente, contestando allo stesso le assenze ingiustificate.

Il lavoratore può discolparsi sostenendo ad esempio che le assenze derivano da cause a lui non imputabili.

Se il datore non ritiene sufficienti le giustificazioni fornite dal dipendente, potrà procedere con l'intimazione del licenziamento.

A questo punto il lavoratore può decidere di impugnare il recesso.

In giudizio l'azienda deve dimostrare il fatto addebitato al dipendente (in questo caso le assenze ingiustificate).

Secondo la Cassazione il datore deve fornire una prova oggettiva delle assenze, non essendo sufficiente la semplice contestazione delle stesse.

Se il datore non riesce a provare le assenze, il licenziamento sarà dichiarato illegittimo.

Vedi anche:


Avv. Francesco Barletta
www.licenziamento-dimissioni.com

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