lunedì 30 dicembre 2013

L’ufficio competente ad intimare il licenziamento disciplinare del dirigente pubblico


Il dirigente pubblico che si rende protagonista di condotte tali da ledere il rapporto di fiducia con l’ente di appartenenza può vedersi irrogare il licenziamento disciplinare.

Tale provvedimento rappresenta la più grave delle sanzioni disciplinari applicabili.

In passato alcune amministrazioni pubbliche ritenevano che il licenziamento disciplinare potesse essere irrogato facendo ricorso al procedimento previsto per far valere la responsabilità dirigenziale del dipendente (c.d. procedimento per responsabilità dirigenziale).

A queste amministrazioni, tuttavia, se ne contrapponevano altre secondo le quali questo tipo di licenziamento doveva necessariamente essere irrogato mediante il procedimento previsto per far valere la responsabilità disciplinare del dipendente (c.d. procedimento disciplinare).

A dirimere la questione ci ha pensato la Corte di Cassazione la quale, aderendo al secondo orientamento, in una recente sentenza ha stabilito che il licenziamento disciplinare può essere irrogato solo a seguito di un normale procedimento disciplinare, in tutto e per tutto simile a quello previsto per gli altri dipendenti pubblici.

Il che sostanzialmente significa che l’unico organo legittimato ad istruire il procedimento, e dunque a contestare l’infrazione commessa al dirigente, a consentirgli di esercitare il proprio diritto di difesa ed eventualmente ad irrogare il licenziamento disciplinare, è l’Ufficio Competente per i Procedimenti Disciplinari.

Qualora, invece, il licenziamento venisse irrogato da altro organo, diverso da quello summenzionato, esso dovrà considerarsi nullo.

La ragione di questa decisione va individuata nell’esigenza di garantire, a fronte di illeciti disciplinari, un procedimento unico per tutto il personale pubblico in forza.

Vedi anche:

Guida al Licenziamento del Dipendente Pubblico. Motivi di Impugnazione, Rimedi e Tutela

Avv. Francesco Barletta
www.licenziamento-dimissioni.com

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