lunedì 9 dicembre 2013

Incentivi per nuove assunzioni e rispetto del diritto di precedenza


La recente riforma Fornero ha previsto che il datore di lavoro può perdere gli incentivi previsti in caso di nuove assunzioni nel caso in cui non abbia rispettato il diritto di precedenza (alla riassunzione) spettante all’ex lavoratore.

Il nostro ordinamento giuridico prevede diversi diritti di precedenza in favore del lavoratore.

In questa sede ci occupiamo di 2 diritti di precedenza in particolare:

  • il lavoratore che abbia visto cessare il proprio rapporto di lavoro perché a termine, il quale ha però lavorato per un periodo superiore a 6 mesi, gode di un diritto di precedenza alla riassunzione nei confronti dell’azienda. Qualora, infatti, l’azienda decida di effettuare nuove assunzioni a tempo indeterminato nei 12 mesi successivi alla cessazione del rapporto a termine, l’ex lavoratore ha diritto di essere preferito a nuovi candidati (primo caso).
  • il lavoratore stagionale che abbia visto cessare il proprio rapporto di lavoro a termine, gode di un diritto di precedenza alla riassunzione nei confronti dell’azienda. Qualora, infatti, l’azienda decida di effettuare nuove assunzioni stagionali a termine nei 12 mesi successivi alla cessazione del rapporto a termine, l’ex lavoratore ha diritto di essere preferito a nuovi candidati (secondo caso).

Perché il diritto di precedenza possa essere fatto valere, tuttavia, è necessario che il lavoratore manifesti al datore la sua volontà di avvalersene entro 6 mesi dalla cessazione del rapporto (nel primo caso), oppure entro 3 mesi dalla cessazione del rapporto (nel secondo caso).

Una volta che il lavoratore ha manifestato questa sua volontà nei termini summenzionati, se il datore di lavoro non rispetta il diritto di precedenza e dunque assume un lavoratore esterno senza prima offrire l’impiego all’ex dipendente, egli perde gli incentivi previsti per le nuove assunzioni.

Questa l’interpretazione fornita, in una recente circolare, dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro.

Avv. Francesco Barletta
www.licenziamento-dimissioni.com

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