giovedì 28 novembre 2013

Illegittimo il licenziamento del dipendente pubblico che abbandona il proprio posto di lavoro




A seguito di un’inchiesta giornalistica, alcuni dipendenti della Asl di Barletta erano stati sorpresi ad abbandonare il proprio posto di lavoro subito dopo aver timbrato il cartellino.

Il tutto per svolgere alcune “mansioni private” al di fuori della struttura pubblica.

Di fronte a tali comportamenti, la Direzione Generale della Asl aveva comminato 4 licenziamenti disciplinari.

Adesso il Tribunale di Trani, ritenenendo illegittimo uno dei 4 recessi, ha annullato il licenziamento ed ha ordinato la reintegrazione nel posto di lavoro di una delle dipendenti coinvolte.

La Asl è stata inoltre condannata al pagamento di tutti gli stipendi non percepiti dalla lavoratrice dal giorno del licenziamento a quello del reintegro, oltre al pagamento dei relativi contributi previdenziali ed assistenziali e delle spese legali.

Il Giudice del Lavoro ha preso tale decisione ritenendo sproporzionata la sanzione inflitta.


Avv. Francesco Barletta
www.licenziamento-dimissioni.com

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