lunedì 28 ottobre 2013

Impugnazione del licenziamento del socio lavoratore in cooperativa


Il socio in cooperativa, per poter svolgere attività lavorativa in favore dell’azienda, deve affiancare al rapporto associativo un rapporto di lavoro.

Ciò significa che tra la cooperativa ed il socio deve essere stipulato un vero e proprio contratto di lavoro (di solito trattasi di un contratto di lavoro subordinato).

Il rapporto di lavoro così instaurato, tuttavia, si estingue nel caso in cui il socio decida di recedere dalla cooperativa, oppure venga escluso dalla stessa.

In altre parole, il venir meno del rapporto associativo e della qualità di socio comporta l’estinzione del rapporto lavorativo, senza necessità di un provvedimento specifico.

Problemi possono sorgere nel caso in cui il lavoratore decida di impugnare la cessazione del rapporto di lavoro.

Ci si chiede, infatti, se la controversia vada proposta dinanzi al Tribunale Ordinario oppure davanti al Giudice del Lavoro.

In dottrina c’è chi propende per la prima soluzione e chi per la seconda.

Quanto alla Cassazione, essa ha dapprima riconosciuto la competenza del Giudice del Lavoro.

Più recentemente, tuttavia, ha affermato la competenza del Giudice Societario.

La questione si complica ulteriormente nel caso in cui esistano clausole statutarie che attribuiscono la competenza a conoscere delle controversie societarie al collegio arbitrale.

Considerati i differenti orientamenti in materia, appare quanto mai opportuno che il legislatore chiarisca una volta per tutte a chi competono tali controversie.

Avv. Francesco Barletta
www.licenziamento-dimissioni.com

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