venerdì 13 settembre 2013

Obbligo di convalida per dimissioni e risoluzioni consensuali di co.co.co. e co.co.pro.

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Il legislatore ha recentemente previsto l’obbligo di convalidare le dimissioni anche per i lavoratori titolari di un contratto co.co.co. o co.co.pro. .

Se presentate durante il periodo di gravidanza dalla lavoratrice, o durante i primi 3 anni di vita del bambino dalla lavoratrice o dal lavoratore, dunque, le dimissioni dovranno essere convalidate presso il servizio ispettivo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali competente per territorio.

Al di fuori dei casi precedenti, le dimissioni dovranno essere convalidate presso la Direzione Territoriale del Lavoro o il Centro per l’Impiego territorialmente competenti, oppure presso le sedi individuate dai vari contratti collettivi applicabili ai rapporti di lavoro, oppure ancora sottoscrivendo una apposita dichiarazione in calce alla ricevuta di trasmissione della comunicazione di cessazione del rapporto di lavoro.

Con apposito decreto ministeriale potranno essere previste ulteriori modalità semplificate per accertare la genuinità delle dimissioni.

Previste sanzioni amministrative e reato per il datore di lavoro che abusi del foglio di dimissioni firmato in bianco dal lavoratore.

L’obbligo di convalida è inoltre ora previsto per i lavoratori titolari di un contratto co.co.co. o co.co.pro. che risolvono consensualmente, vale a dire di comune accordo con il datore, il proprio rapporto di lavoro (c.d. risoluzione consensuale del rapporto di lavoro).

Avv. Francesco Barletta
www.licenziamento-dimissioni.com

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