giovedì 1 agosto 2013

Il calcolo dei lavoratori ai fini dell’applicazione dell’art.18 e delle tutele in materia di licenziamento

I lavoratori alle dipendenze di imprese con più di 15 dipendenti nello stesso comune, godono di maggiori tutele rispetto a tutti gli altri lavoratori, soprattutto in materia di licenziamento.

Lo stesso vale per i lavoratori alle dipendenze di imprese che, pur non occupando più di 15 dipendenti nello stesso comune, hanno però più di 60 dipendenti sull’intero territorio nazionale.

E’ questo che sostanzialmente sancisce l’art.18 dello Statuto dei Lavoratori.

Tuttavia, poiché il numero dei lavoratori può variare nel tempo, diventa importante individuare il momento in cui effettuare il calcolo dei dipendenti.

In altre parole occorre appurare se il requisito dimensionale (più di 15 o 60 dipendenti) vada verificato nel momento in cui viene intimato il licenziamento, oppure nel periodo antecedente ad esso.

La giurisprudenza propende per il criterio della normale occupazione nel periodo antecedente al licenziamento, con esclusione dal calcolo dei lavoratori assunti per esigenze temporanee e di quelli che prestano la loro attività in via occasionale e saltuaria.

Spesso il datore di lavoro, per mantenersi al di sotto della soglia dei 15 o 60 dipendenti, anziché costituire un’unica impresa, dà vita ad una molteplicità di aziende, ognuna delle quali con un numero di lavoratori inferiore alle soglie anzidette.

In alcuni casi questo modo di fare può costituire comportamento in frode alla legge, posto in essere proprio allo scopo di riconoscere meno tutele possibili ai lavoratori alle proprie dipendenze.

Al riguardo, in effetti, sono note diverse sentenze che hanno considerato come unica impresa le varie aziende così costituite ed hanno pertanto riconosciuto le tutele previste dall’art.18 dello Statuto dei Lavoratori anche ai dipendenti di tali aziende.

Molto frequentemente, dunque, la disputa che vede contrapposti il datore di lavoro da una parte ed il lavoratore dall’altra, non ha per oggetto solo la legittimità o meno del provvedimento di licenziamento, ma anche la verifica del giusto numero dei lavoratori alle dipendenze dell’impresa, al fine di stabilire quali debbano essere le tutele applicabili.

Avv. Francesco Barletta
www.licenziamento-dimissioni.com

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