giovedì 11 luglio 2013

Il contratto di apprendistato e le tutele previste in caso di licenziamento

Il rapporto di apprendistato è un rapporto di lavoro speciale dotato di una causa mista, costituita dallo scambio tra lavoro retribuito e addestramento finalizzato all’acquisizione di una qualificazione professionale.

Lo svolgimento della prestazione lavorativa, dunque, è strettamente collegato all’insegnamento impartito dal datore di lavoro.

L’imprenditore, cioè, non ha soltanto la funzione di datore di lavoro, ma ha anche quella di fornire all’apprendista, direttamente o attraverso i suoi subordinati, l’insegnamento necessario perché possa conseguire la capacità per diventare lavoratore qualificato.

In passato si è molto discusso sul fatto che l’apprendista potesse essere o meno licenziato durante lo svolgimento del rapporto di lavoro.

Sul punto ha avuto modo di pronunciarsi la Corte Costituzionale, la quale ha riconosciuto che il rapporto di apprendistato è assimilabile ai rapporti di lavoro ordinario.

Di conseguenza:

  • l’apprendista, durante lo svolgimento del rapporto lavorativo, può essere licenziato per giusta causa e per giustificato motivo;
  • il licenziamento deve essere comunicato per iscritto;
  • la comunicazione di licenziamento deve contenere la specificazione dei motivi che lo hanno determinato;
  • il lavoratore apprendista è tutelato contro il licenziamento di tipo discriminatorio;
  • è il datore di lavoro a dover dimostrare la sussistenza della giusta causa o del giustificato motivo;
  • il licenziamento va impugnato entro 60 giorni dalla sua comunicazione;
  • al lavoratore apprendista spetta il trattamento di fine rapporto (o tfr);
  • i contratti collettivi possono stabilire un trattamento più favorevole rispetto a quello previsto dalla legge.

D’altra parte non sarebbe stata razionale l’eventuale possibilità per l’imprenditore di troncare il rapporto senza una giusta causa o un giustificato motivo, interrompendo così arbitrariamente l’insegnamento e l’addestramento previsti.

Avv. Francesco Barletta
www.licenziamento-dimissioni.com

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