martedì 19 febbraio 2013

Licenziamento per la dipendente che chiede un anticipo del tfr sulla base di fatture mediche false

Vedi anche:

Guida al Licenziamento per Giusta Causa. Motivi di Impugnazione, Rimedi, Tutela e Adempimenti

Licenziare per Giusta Causa. Oltre 80 Motivi di Licenziamento

La vicenda.

Una dipendente chiede alla propria azienda datrice di lavoro un’anticipazione del trattamento di fine rapporto (tfr).

Per giustificare la richiesta, presenta delle fatture mediche per prestazioni sanitarie dentistiche.

L’azienda scopre però che le fatture sono false e, per tale motivo, decide di licenziare la lavoratrice.

La dipendente si difende sostenendo che le fatture sono state falsificate dal marito e di non esserne stata a conoscenza, soprattutto per il fatto di aver sofferto in quel periodo di sindrome ansioso depressiva.

L’esito del giudizio e la motivazione.

In giudizio emerge che, effettivamente, le fatture sono in parte completamente false ed in parte contraffatte.

Secondo i giudici di appello la dipendente, nonostante fosse affetta da sindrome ansioso depressiva, era comunque a conoscenza della falsità e della contraffazione delle fatture.

Su di lei incombevano comunque gli obblighi che ai sensi dell’art.1228 del codice civile gravano sul debitore che, nell’adempimento dell’obbligazione, si vale dell’opera di terzi.

Il licenziamento è dunque legittimo.

La decisione dei giudici di appello è stata confermata dalla Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, che, con sentenza 14 novembre 2012, n.1460, ha dato definitivamente ragione all’azienda.
Avv. Francesco Barletta
www.licenziamento-dimissioni.com

Contribuisci anche tu a far crescere il sito!
Se ti è piaciuto questo articolo, condividilo sui principali social network.

Nessun commento:

Posta un commento