domenica 7 ottobre 2012

Dimissioni dal lavoro e lettera di dimissioni. Kit completo per dimettersi legittimamente

Una delle modalità attraverso cui il rapporto di lavoro può estinguersi è rappresentata dalle dimissioni del lavoratore.

Apparentemente la presentazione delle dimissioni può sembrare cosa semplice agli occhi del lavoratore; in realtà numerose sono le insidie che si nascondono dietro tale atto e, in caso di errore, le conseguenze per il lavoratore possono essere estremamente gravose.

Pochi sanno, inoltre, che più del 30% delle dimissioni rassegnate dai lavoratori vengono contestate dal datore di lavoro.

Di qui l’esigenza della presente guida, il cui scopo è quello di seguire passo passo il lavoratore nel raggiungimento del suo obiettivo: quello di dimettersi legittimamente e di far valere i suoi diritti in modo corretto.

Di seguito vengono elencati gli argomenti trattati:

  1. La differenza tra le dimissioni ed il licenziamento; le dimissioni nel contratto di lavoro a tempo indeterminato e nel contratto di lavoro a tempo determinato o a termine.
  2. Il periodo di preavviso che è necessario osservare per potersi dimettere; casi in cui è escluso il preavviso; diritti e i doveri del lavoratore e del datore di lavoro durante il periodo di preavviso; durata del periodo di preavviso; come il contratto di assunzione può intervenire in materia di preavviso; abbreviazione ed esclusione del periodo di preavviso; conseguenze in caso di mancato rispetto del termine di preavviso; decorrenza del periodo di preavviso; conteggio del periodo di preavviso; malattia, infortunio, ferie e maternità durante il periodo di preavviso e conseguenze previste; indennità di mancato preavviso; indennità di mancato preavviso nel licenziamento collettivo; rifiuto del preavviso da parte del datore di lavoro e mezzi di tutela previsti in favore del lavoratore; calcolo dell’indennità di mancato preavviso; controlli da effettuare per determinare il periodo di preavviso.
  3. Le dimissioni per giusta causa nel contratto di lavoro a tempo indeterminato e nel contratto di lavoro a tempo determinato o a termine; casi in cui ricorre la giusta causa di dimissioni; controlli da effettuare per determinare l’esistenza della giusta causa; momento in cui vanno presentate le dimissioni per giusta causa; forma e comunicazione delle dimissioni per giusta causa; controlli da effettuare prima di decidere la forma e la modalità di comunicazione delle dimissioni per giusta causa; svantaggi di alcune forme e modalità di comunicazione delle dimissioni per giusta causa; forma e comunicazione consigliate; rifiuto di ricevere le dimissioni per giusta causa da parte del datore di lavoro e rimedi previsti in favore del lavoratore; contenuto della lettera di dimissioni per giusta causa; la motivazione delle dimissioni per giusta causa; diritti del lavoratore che si dimette per giusta causa; mezzi di tutela previsti in favore del datore di lavoro per limitare le conseguenze in caso di dimissioni per giusta causa; contromosse del lavoratore.
  4. La forma delle dimissioni: in che modo vanno presentate le dimissioni e qual è la forma più consigliata; controlli da effettuare prima di decidere la forma delle dimissioni.
  5. La comunicazione delle dimissioni: in che modo vanno comunicate le dimissioni e qual è la forma più consigliata; controlli da effettuare prima di decidere la modalità di comunicazione delle dimissioni; a chi vanno comunicate le dimissioni; rifiuto di ricevere le dimissioni da parte del datore di lavoro e rimedi previsti in favore del lavoratore.
  6. Il contenuto della lettera di dimissioni: cosa deve contenere la lettera di dimissioni affinché il datore di lavoro non sollevi contestazioni.
  7. L’obbligo di convalida delle dimissioni e la sottoscrizione dell’apposita dichiarazione; uffici a cui rivolgersi per ottenere la convalida; conseguenze previste in caso di mancata convalida o mancata sottoscrizione dell’apposita dichiarazione; l’invito a regolarizzare la propria posizione che il datore di lavoro deve rivolgere al lavoratore; contenuto dell’invito; comunicazione dell’invito; conseguenze previste nel caso in cui il lavoratore non risponda all’invito; conseguenze previste in caso di mancato invito; procedura di convalida prevista per la lavoratrice madre ed il lavoratore padre e conseguenze previste in caso di mancata convalida; procedura di convalida prevista in caso di adozione o affidamento di minori e conseguenze previste in caso di mancata convalida.
  8. La revoca delle dimissioni e la procedura prevista dalla legge per porre nel nulla le dimissioni; la forma della revoca; conseguenze previste in caso di revoca delle dimissioni; la revoca delle dimissioni ed il problema della ripresa del lavoro, del pagamento della retribuzione e dell’incentivo all’esodo (o buonuscita); l’accordo consensuale con il datore di lavoro e la forma dell’accordo di revoca; controlli da effettuare prima di decidere la forma dell’accordo di revoca.
  9. Le dimissioni in bianco: quando ricorre il fenomeno; uso improprio delle dimissioni in bianco; dimissioni in bianco utilizzate come mezzo di pressione nei confronti del lavoratore; conseguenze penali ed amministrative a carico del datore di lavoro; tutela prevista in favore del lavoratore.
  10. L’annullamento delle dimissioni: casi in cui è possibile chiedere l’annullamento delle dimissioni; conseguenze previste a carico del datore di lavoro; tutela prevista in favore del lavoratore; l’impugnazione in giudizio.
  11. Le dimissioni a causa del trasferimento d’azienda: quando è possibile rassegnare le dimissioni a causa della cessione dell’azienda; gli effetti delle dimissioni; i diritti previsti in favore del lavoratore; differenza rispetto alle dimissioni per giusta causa; contenuto della lettera di dimissioni.
  12. Le dimissioni della lavoratrice in periodo di matrimonio: tutela prevista in favore della lavoratrice; obbligo di conferma delle dimissioni; procedura di conferma delle dimissioni; adempimenti del datore di lavoro nell’ambito della procedura di conferma; conseguenze previste in caso di mancata conferma delle dimissioni e diritti della lavoratrice; casi in cui è esclusa la tutela; controlli da effettuare prima di rassegnare le dimissioni. 
  13. Le dimissioni della lavoratrice madre e del lavoratore padre: tutela prevista in favore della lavoratrice madre e del lavoratore padre; obbligo di convalida delle dimissioni; conseguenze previste in caso di mancata convalida; effetti delle dimissioni; procedura di convalida delle dimissioni e possibili esiti; procedura di convalida e retribuzione; diritti spettanti alla lavoratrice madre ed al lavoratore padre; tutela prevista nel caso in cui le dimissioni siano state rassegnate dietro pressione del datore di lavoro; cosa deve contenere la lettera di dimissioni; oneri a carico del datore di lavoro.
  14. Le dimissioni del lavoratore in prova: funzione del patto di prova; tipi di contratto cui può essere abbinato il patto; durata del patto; limiti di durata massima; il patto di prova nei contratti a termine; come il contratto di assunzione può incidere sul patto di prova; durata minima garantita del patto di prova; proroga del patto; forma del patto; sottoscrizione del patto; contenuto del patto; esito della prova; le dimissioni durante il periodo di prova; effetti delle dimissioni; forma e comunicazione delle dimissioni; contenuto della lettera di dimissioni; le dimissioni e la motivazione; dimissioni durante la durata minima garantita del patto di prova; le dimissioni durante il periodo di prova e il problema della convalida; controlli da effettuare prima di rassegnare le dimissioni.
  15. Le dimissioni del lavoratore a termine: obblighi del lavoratore nel contratto di lavoro a termine; conseguenze previste in caso di dimissioni del lavoratore; effetti delle dimissioni; forma e comunicazione delle dimissioni; rifiuto di ricevere le dimissioni da parte del datore di lavoro e rimedi previsti in favore del lavoratore; contenuto della lettera di dimissioni; controlli da effettuare prima di rassegnare le dimissioni; le dimissioni per giusta causa nel contratto di lavoro a termine; i diritti spettanti al lavoratore che si dimette per giusta causa; mezzi di tutela previsti in favore del datore di lavoro per limitare le conseguenze in caso di dimissioni per giusta causa; contromosse del lavoratore; effetti delle dimissioni per giusta causa; forma e comunicazione delle dimissioni per giusta causa; contenuto della lettera di dimissioni per giusta causa; le dimissioni del lavoratore a termine e il problema della convalida.
  16. Le dimissioni incentivate: in cosa consistono le dimissioni incentivate; quando vi si ricorre; quanti lavoratori possono interessare; chi stabilisce la misura dell’incentivo; il ruolo del sindacato; possibilità di stabilire incentivi differenziati; requisiti da rispettare per ottenere l’incentivo; forma e comunicazione delle dimissioni; contenuto della lettera di dimissioni; cosa dichiarare nella lettera di dimissioni; controlli da effettuare prima di rassegnare le dimissioni; le dimissioni incentivate ed il preavviso; mancata accettazione delle dimissioni da parte del datore di lavoro; accettazione delle dimissioni; convalida delle dimissioni; revoca delle dimissioni.
  17. Adempimenti successivi alla presentazione delle dimissioni: gli adempimenti a carico del lavoratore e quelli a carico del datore di lavoro; le registrazioni e le comunicazioni da effettuare; i documenti da consegnare al lavoratore; le conseguenze in caso di mancata effettuazione delle comunicazioni; le comunicazioni previste per i lavoratori extracomunitari, i lavoratori domestici, i lavoratori dello spettacolo, i lavoratori somministrati, i lavoratori assunti obbligatoriamente; la liquidazione delle competenze.

Tutto questo viene analizzato nella presente guida, realizzata con un linguaggio semplice e comprensibile a tutti, sulla base delle esperienze maturate sul campo.

Numerosi sono i precedenti giudiziari citati, i riferimenti normativi a corredo ed i consigli pratici che chiudono ogni paragrafo.

La stessa contiene inoltre la seguente modulistica, redatta in linea con le problematiche esaminate:

  1. modello di lettera di dimissioni con preavviso;
  2. modello di lettera di dimissioni senza preavviso;
  3. modello di lettera di dimissioni per giusta causa;
  4. modello di lettera di dimissioni per trasferimento d’azienda;
  5. modello di lettera di dimissioni per matrimonio;
  6. modello di lettera di dimissioni per maternità / paternità;
  7. modello di lettera di dimissioni del lavoratore in prova;
  8. modello di lettera di dimissioni incentivate;
  9. modello di lettera di accettazione delle dimissioni incentivate;
  10. modello di dichiarazione in calce alla ricevuta di trasmissione della comunicazione di cessazione del rapporto di lavoro;
  11. modello di invito del datore di lavoro a convalidare o confermare le dimissioni;
  12. modello di revoca delle dimissioni.

La guida costituisce un’opera unica nel suo genere, non essendo presente nulla di simile nell’intero panorama editoriale, e si differenzia decisamente da tutto il materiale presente sul web, spesso confusionario, superficiale, episodico e non aggiornato.

Essa si rivolge sia al lavoratore che al datore di lavoro.

In particolare il lavoratore potrà:

  • decidere quando è opportuno dimettersi;
  • effettuare tutti i controlli del caso;
  • conoscere preventivamente i suoi doveri ed i comportamenti da evitare per non vedersi contestare alcunché dal datore di lavoro;
  • valutare le conseguenze di ogni sua azione;
  • preparare con cura le proprie dimissioni, nel rispetto delle norme di legge;
  • evitare di incorrere in errori;
  • calcolare correttamente il periodo di preavviso;
  • orientarsi tra il proprio contratto di assunzione ed il contratto collettivo applicabile;
  • districarsi tra le varie procedure;
  • conoscere gli adempimenti di legge;
  • far valere i suoi diritti;
  • gestire al meglio la fase terminale del rapporto di lavoro;
  • fronteggiare la pressione del datore di lavoro che spinge affinché vengano rassegnate le dimissioni;
  • risparmiare tempo.

Il datore di lavoro, dal canto suo, potrà:

  • controllare la legittimità delle dimissioni del dipendente e, al momento opportuno, sollevare contestazioni;
  • verificare che il periodo di preavviso sia stato calcolato in modo corretto;
  • conoscere i comportamenti da evitare per non andare incontro a responsabilità;
  • conoscere i mezzi di tutela che ha a disposizione per limitare conseguenze a se sfavorevoli.
§§§

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