giovedì 21 giugno 2012

Licenziamento disciplinare: contestazione dell’addebito e difesa del lavoratore. La commissione di disciplina


Qualora il lavoratore si renda protagonista di un comportamento colposo o comunque manchevole, il datore di lavoro può aprire un procedimento disciplinare.

Il procedimento è finalizzato a valutare la condotta del lavoratore al fine di applicare le sanzioni disciplinari previste.

La più grave tra le sanzioni disciplinari è rappresentata dal licenziamento disciplinare.

Prima di arrivare all’applicazione del provvedimento espulsivo, però, il datore dovrà seguire una determinata procedura che la legge prevede a tutela del lavoratore.

Il primo passo che il datore di lavoro deve fare consiste nel contestare l’addebito al lavoratore.

La contestazione disciplinare deve infatti essere portata a conoscenza del lavoratore con le modalità stabilite dalla legge.

Ciò consente al lavoratore di conoscere i comportamenti che gli vengono contestati e predisporre la propria linea di difesa.

Difesa del lavoratore.

In effetti, una volta conosciuto l’addebito, il lavoratore ha 5 giorni di tempo per presentare le proprie difese scritte.

Il lavoratore può inoltre chiedere di essere sentito a sua difesa.

Nel corso del procedimento disciplinare il lavoratore può farsi assistere da altra persona.

Alle volte può accadere che il datore di lavoro, dopo che il lavoratore ha presentato le sue difese, intimi il licenziamento prima di aspettare il decorso dei 5 giorni previsti dalla legge.

In questi casi si discute se il licenziamento sia legittimo o illegittimo.

I contratti collettivi possono anche prevedere un termine a difesa più lungo rispetto a quello di 5 giorni previsto dalla legge.

La commissione di disciplina.

La contrattazione collettiva o il codice disciplinare possono prevedere l’istituzione di una speciale commissione di disciplina che, nell’ambito del procedimento disciplinare, ha il compito di accertare i fatti e di esprimere pareri.

Questioni più discusse:

Contestazione dell’addebito disciplinare
  • Cosa succede se il datore non contesta l’addebito disciplinare al lavoratore? (IL11-80)
  • La contestazione disciplinare può essere fatta anche da persona diversa dal datore? (IL11-80)
  • La contestazione disciplinare può essere fatta dai sindaci dell’azienda datrice di lavoro? (IL11-80)
  • Cosa deve contenere la contestazione disciplinare? (IL11-81)
  • Se viene contestata un’omissione, cosa deve contenere la contestazione disciplinare? (IL11-81)
  • Se i fatti contestati sono molteplici, cosa deve contenere la contestazione disciplinare? (IL11-81)
  • Il datore di lavoro è obbligato a rendere note al lavoratore le prove su cui si fonda la contestazione disciplinare? (IL11-81)
  • La contestazione disciplinare deve indicare le conseguenze dannose derivanti dal comportamento illecito? (IL11-81)
  • Quanto tempo ha il datore di lavoro per contestare al lavoratore l’infrazione disciplinare? (IL11-81)
  • Il datore che intende contestare un’infrazione disciplinare al lavoratore deve attendere l’esito del giudizio penale? (IL11-82)
  • Il datore di lavoro può sospendere cautelarmente il lavoratore durante il procedimento disciplinare? (IL11-82)
Difesa del lavoratore
  • Cosa succede se il datore di lavoro non sente il lavoratore che ne ha fatto richiesta? (IL11-85)
  • Quali sono le persone che possono assistere il lavoratore durante il procedimento disciplinare? (IL11-86)
  • Il datore di lavoro può delegare ad altri soggetti esterni all’impresa la ricezione delle giustificazioni del lavoratore? (IL11-86)
  • Da quando decorre il termine di 5 giorni concesso al lavoratore per presentare le sue difese? (IL11-86)
  • E’ legittimo il licenziamento disposto dopo le difese del lavoratore, ma prima dei 5 giorni previsti dalla legge? (IL11-86)
  • Nei 5 giorni concessi al lavoratore per presentare le sue difese sono compresi anche i festivi? (IL11-87)
  • I 5 giorni concessi al lavoratore per presentare le sue difese sono sospesi durante il periodo feriale? (Il11-87)
  • Il lavoratore può chiedere una proroga dei 5 giorni previsti per presentare le sue difese? (IL11-87)

Avv. Francesco Barletta
www.licenziamento-dimissioni.com

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