mercoledì 16 maggio 2012

Le dimissioni per giusta causa. Dimissioni e previsione di durata contrattuale minima


Esistono dei casi in cui il lavoratore ha il diritto di recedere immediatamente dal rapporto di lavoro, e dunque di rassegnare le proprie dimissioni senza tuttavia l’obbligo di rispettare il periodo di preavviso.

Questo dà la possibilità al lavoratore di andar via subito, non appena presentate le dimissioni.

Il lavoratore può ricorrere a tali dimissioni in presenza di un inadempimento grave da parte del datore di lavoro.

L’inadempimento deve essere di tale portata da non consentire la prosecuzione, neppure provvisoria, del rapporto di lavoro.

La reazione del lavoratore deve essere immediata, sicchè di fronte al grave inadempimento del datore di lavoro, il lavoratore dovrà presentare immediatamente le dimissioni per giusta causa.

Il lavoratore dimissionario per giusta causa ha il diritto di percepire l’indennità sostituiva del preavviso (es. se il periodo di preavviso è di 60 giorni, il lavoratore potrà dimettersi immediatamente, non appena si verifica la giusta causa, ed avrà il diritto di percepire la retribuzione prevista per i 60 giorni, nonostante non abbia lavorato in tale periodo).

Ciò per ragioni di equità, dal momento che in questi casi, di fronte al grave inadempimento ed al comportamento del datore di lavoro, risulta estremamente gravoso per il lavoratore continuare a prestare il proprio lavoro.

Oltre all’indennità sostitutiva del preavviso, il lavoratore che si dimette per giusta causa ha anche il diritto di percepire l’indennità di disoccupazione, qualora ricorrano tutti i requisiti previsti per godere del beneficio.

Dimissioni e previsione di durata contrattuale minima.

Può accadere a volte che nel contratto individuale di lavoro venga prevista una durata minima garantita (o patto di stabilità).

In altre parole datore di lavoro e lavoratore si accordano tra loro e si impegnano a non recedere dal rapporto di lavoro per un certo periodo di tempo.

Solitamente il datore di lavoro ricorre a tale tipo di accordo quando ha interesse a trattenere presso di sé, per un certo periodo, personale particolarmente specializzato.

In questa maniera si evita che personale qualificato possa passare alla concorrenza.

Quando questo viene stabilito, dunque, il lavoratore (ma anche il datore) non potrà recedere dal contratto prima del periodo previsto.

Questioni più discusse:

Le dimissioni per giusta causa
  • Quali sono i casi in cui il lavoratore può ricorrere alle dimissioni per giusta causa? (IL11-32)
  • Il lavoratore, a fronte del grave inadempimento del datore, può differire la presentazione delle dimissioni per giusta causa? (IL11-33)
  • Le dimissioni per giusta causa devono essere motivate? (IL11-33)
  • Il lavoratore che si dimette per giusta causa ha diritto a percepire anche il risarcimento del danno? (IL11-33)
Dimissioni e previsione di durata contrattuale minima
  • Esistono dei casi in cui il lavoratore, nonostante la previsione di durata contrattuale minima, può dimettersi? (IL11-35)
  • Cosa succede se il lavoratore non rispetta la previsione di durata contrattuale minima? (IL11-35)
  • Quando la durata minima è prevista a favore del datore di lavoro, che cosa riceve in cambio il lavoratore? (IL11-35)

Avv. Francesco Barletta
www.licenziamento-dimissioni.com

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